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giovedì 09 settembre 2010
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Il CTR Adsense

Prima di continuare ti ricordo ancora cos’è il CTR.

L’ acronimo CTR, sta a significare ”Click-Through Rate” ed è un

parametro fondamentale per misurare il successo di una campagna

pubblicitaria online. Il CTR si ottiene dividendo il numero delle volte che il

banner è stato visualizzato (impressions) per il numero dei click effettuati

sul banner pubblicitario. Si esprime in valore percentuale.

Per esempio: se un banner ha registrato 1000 impressions e sono stati

effettuati 10 click su di esso, il CTR sarà dell' 1% (1000 x 1% = 10 click)

Una volta assimilato questo concetto, passiamo subito a dire che un

BUON CTR MEDIO sui tuoi banner oscilla di solito tra 3% e 5%. Per

“CTR medio” intendo dire quello che AdSense chiama “CTR della pagina”,

ovvero la media del ctr di tutti gli annunci contenuti nella pagina).

Se il tuo CTR medio si attesta tra il 3% ed il 5% significa che hai già

fatto un buon lavoro.

Se invece il CTR dei tuoi annunci è più basso (tra lo 0,xx e l’ 1 %),

vedrai che non ci metterai molto ad innalzare questo valore, applicando i

consigli di questa guida.

Ma perché il CTR è un parametro così importante?

Per poter capire se i tuoi annunci sono ottimizzati al meglio,

l’osservazione periodica di questo parametro si rivela di grande utilità.

Questo perché, INDIPENDENTEMENTE dal numero delle impressions

(che sono soggette a variazioni) e dal numero di click (anch’ essi soggetti a

variazioni), questo è l’unico parametro che funge da INDICATORE

assoluto per poter “misurare” la fruttuosità dei tuoi annunci, a prescindere

anche dai guadagni che ne consegui.

Approfondiamo il concetto attraverso un esempio.

Situazione “A”

Considera una giornata “tipo” in cui tu registri in tutte le pagine del tuo sito

un numero di impressions totali pari a 10.000. Il numero dei click è pari a

400 ed il tuo CTR è equivalente (di conseguenza) al 4%.

Situazione “B”

Considera ADESSO di aver effettuato alcune ottimizzazioni nel tuo sito ma

che, per motivi ad esempio “stagionali” o legati a fattori esteriori, registri

un numero di impressions pari a 8.000 (quindi in calo), un numero di click

pari a 360 (in calo) ed un CTR equivalente al 4,5% (QUINDI in crescita).

Vedi, se ti limiti ad osservare il valore delle impressions, dei click sugli

annunci o semplicemente i guadagni penserai ERRONEAMENTE che le tue ottimizzazioni non siano andate a buon fine, poiché registri un calo

rispetto alla situazione “A”.

Invece, grazie all’ analisi del CTR, tu avrai la CERTEZZA di aver

fatto un buon lavoro di ottimizzazione, poiché questo è l’unico parametro

che nell’esempio “B” risulta in crescita (e in fondo il CTR è l’unico

parametro che puoi pesantemente influenzare con un minimo di

ottimizzazione della pagina).

Il CTR è anche il parametro che devi osservare per capire se i tuoi utenti

stanno cliccando di più o di meno sui tuoi annunci.

NOTA: Se stai lavorando per incrementare il traffico sul tuo sito,

allora devi osservare il parametro “impressions”.

Siti con CTR basso.

Devi comunque sapere che esistono tipologie di siti (la maggioranza dei

forum, ad esempio, sono tra questi) che hanno, per loro natura un CTR

più basso rispetto ad altri siti. Nel caso dei forum siamo attorno all’ 1%.

Questo accade perché nei forum solitamente il navigatore si focalizza

sui post, legge o scrive, fa domande e riceve risposte ed è lì con il preciso

obiettivo di comunicare o di trovare una soluzione a qualche specifico

problema da parte degli utenti del sito.

Tieni anche presente che nei siti dinamici, dove il contenuto delle

pagine è generato in molti casi dagli utenti stessi (forum, blog etc) NON AVRAI MAI la possibilità di controllare e ottimizzare il contenuto con la

stessa efficacia di una pagina ottimizzata “a dovere” e costruita

interamente e direttamente da te.

Ne deriva che le pagine saranno poco tematizzate, gli annunci saranno

più generici ed il CTR sarà destinato ad abbassarsi di conseguenza poiché

non catturerà (più di tanto) l’attenzione dei navigatori.

Altri siti che registrano un CTR molto basso sugli annunci sono quelli,

per esempio, dedicati ai Webmaster.

E’ logico! I webmaster sono sempre i primi a capire che l’annuncio è

una pubblicità e che non fa parte dei contenuti del sito! Se non lo sanno

loro! ;D

Parti sempre dal seguente presupposto se vuoi evitare di avere pagine

con CTR basso.

I navigatori cliccano di più sugli annunci:

1) SE NON SANNO CHE STANNO CLICCANDO UN ANNUNCIO.

2) SE GLI ANNUNCI SONO DI LORO INTERESSE E

ASSECONDANO UNO SPECIFICO BISOGNO O NECESSITA’.

Siti con CTR alto.

Le tipologie di siti con CTR più alto della media, tanto per

generalizzare, sono quelle in cui gli utenti “cazzeggiano”, fanno “zapping”

tra le pagine e i link, vagano senza una meta precisa.

Cliccano dappertutto, anche e sovente sui banner AdSense!

In siti di questo tipo, i click sugli annunci non sono motivati da un

qualcosa di preciso, ma sono per lo più “impulsivi”.

http://www.cazzateonline.com è un’ esempio di questo “modo” di navigare.

Non a caso è pieno di annunci AdSense!;)

Siti con CTR molto alto!

Esistono poi siti la cui caratteristica è quella di avere un CTR MOLTO

più alto. Sono quelli che trattano argomenti di “nicchia”, per esempio, siti

che parlano SOLO di “un particolare argomento”.

Esempio:

1) Se nel mio sito parlo di Elettronica, sui miei annunci registrerò

probabilmente un CTR medio basso. (sito generico, CTR 1-3%)

2) Se nel mio sito parlo SOLO di “cavi audio”, registrerò un CTR più

alto della media. (sito tematizzato, CTR 3-5%)

3) Se nel mio sito parlo SOLO di cavi audio della “Neutrik”, registrerò

un CTR MOLTO PIU’ ALTO DELLA MEDIA! (Sito di nicchia, CTR 4-

7%, si può però arrivare anche al 20-30% di CTR).

Siti con CTR altissimo!!

Alcuni inserzionisti, che trattano argomenti “particolari e/o di nicchia”

spesso “giocano” proprio sul BISOGNO, sulla NECESSITÀ o sul

BENEFICIO che il prodotto (o l’informazione ricercata) producono

all’utente.

In questi specifici casi il CTR potrà raggiungere livelli altissimi.

Quand’ è che gli annunci registrano un CTR altissimo?

Quando il prodotto o il servizio sponsorizzato offre un immediato beneficio

(in senso molto allargato) o asseconda una grande passione (e/o desiderio)

dell’utente.

Esempio:

-Cure per malattie, problemi estetici, cure di bellezza, etc etc

-Prodotti o servizi che producono un guadagno (o risparmio di soldi e/o di

tempo) per l’utente.

-Prodotti o servizi strettamente legati alle passioni e desideri degli utenti.

Gli argomenti appena esposti, ti permettono di affinare giorno dopo

giorno le strategie per ottenere un CTR più alto e molti più guadagni.

Adesso vediamo come i ragionamenti appena fatti trovano applicazione

all’interno di esempi comuni.

Pertinenza e rilevanza = CTR +300%!

Ricorda che la “regola d’oro” per fare impennare il CTR sui tuoi banner,

in qualsiasi tipologia di sito ed in qualsiasi circostanza è quella di ottenere

SEMPRE annunci molto pertinenti.

Abbiamo imparato poco fa (“siti con CTR altissimo”) che non esiste

nulla di più efficace per i tuoi utenti che visualizzare all’interno degli

annunci AdSense del tuo sito le informazioni che loro stanno cercando, che

loro amano e prediligono e di cui hanno bisogno!

PER METTERE IN PRATICA IL TUTTO, OCCORRE PERÒ CHE I

TUOI ANNUNCI SIANO MOLTO PERTINENTI.

I tuoi utenti (dopo che avrai appreso tutti i segreti per aumentare la

pertinenza dei tuoi annunci) saranno attratti da questi in un modo

incredibile. Non potranno resistere, dovranno cliccarli per forza!

Ti faccio due esempi molto generici tanto per capire meglio il concetto:

Immagina un utente che sta cercando disperatamente (bisogno) un biglietto

per il concerto del suo beniamino (passione), in questo caso potrebbe essere

il cantante “Ligabue”. Cerca su Google “biglietti concerto Ligabue”, trova

il tuo sito ed accede ad una pagina dove si parla di eventi, ma più

specificatamente si parla del tour di Ligabue e dei suoi concerti.

L’ utente scorre veloce con gli occhi la pagina e ad un certo punto viene

folgorato da un link con una piccola descrizione sottostante che recita

“Biglietti concerti Ligabue” (annuncio AdSense).

L’ utente febbricitante clicca subito su quel link (AdSense) ed accede ad

un sito che gli permetterà di acquistare e di ricevere a casa in pochi giorni il

biglietto per il concerto da lui sognato!

Tutti soddisfatti! Soddisfatto l’utente (che ha trovato il suo biglietto),

soddisfatto TU (che hai guadagnato) e soddisfatto l’inserzionista (che ha

venduto il suo prodotto)!

Ora immagina il caso inverso di un utente che sta cercando

disperatamente un biglietto per il concerto del suo beniamino, anche in

questo caso è “Ligabue”. Cerca su Google “biglietti concerto Ligabue”,

trova il tuo sito ed accede in una pagina che parla di eventi, tra cui anche i

concerti di “Ligabue”.

L’ utente scorre veloce con gli occhi la pagina, su e giù, giù e su, ma

non riesce a trovare niente che faccia al caso suo. Infine si sofferma su

alcuni “link interni” (annunci AdSense) che non lo aiutano affatto.

L’utente, esterrefatto ed arrabbiato, si chiede cosa diavolo siano quegli

strani link il cui titolo è: ”Vacanze a Roma” e poi ancora “Sagra del

Cinghiale”… ;-)

Il nostro amico aggrotta le ciglia e colto da una sensazione di sconforto,

dopo un attimo decide di “tornare indietro” con il pulsante del browser.

Tutti insoddisfatti!

Gli esempi ti fanno capire cosa succede all’utente quando lui naviga tra

le tue pagine.

Pensa alla responsabilità che hai! Tu, essendo l’anello di congiunzione

tra “cliente” ed “inserzionista” determinerai il successo e la soddisfazione

di tutte le parti in causa!

Ma al tuo fianco ci sono anch’ io! ;)

Stai tranquillo che dopo i prossimi consigli i tuoi banner “cambieranno

faccia” (diventeranno di colpo molto più pertinenti).

Adesso ti faccio vedere come “ipnotizzare” lo Spider di AdSense e

fargli fare QUELLO CHE VOGLIAMO NOI!

Incrementare la pertinenza degli annunci!

Certo, fare in modo che gli annunci AdSense siano molto pertinenti con gli

argomenti del tuo sito e delle tue pagine è una “vera arte” che pochi

conoscono a fondo.

Io sono qui per spiegarti esattamente come fare a “sfondare il muro” e

rendere “comprensibili” le tue pagine agli “occhi” di AdSense e di

conseguenza, rendere i tuoi annunci irresistibili anche ai tuoi

navigatori!

La prima cosa che devi sapere è come funziona lo “Spider” e

l’algoritmo di AdSense.

Senza entrare in argomenti troppo tecnici, ti basti sapere che nei siti in

cui sono presenti i banner AdSense, periodicamente passa uno “Spider”

(una sorta di grosso computer molto curioso:)) che scandaglia ogni pagina.

Lo “Spider” vede tutto il codice delle tue pagine e ne recupera le

informazioni ed in abbinamento ad un sofisticato e “segretissimo” (per noi

senza “issimo” ;)) algoritmo, cerca di “capire” quali argomenti sono esposti

in queste pagine.

Infine, l’algoritmo, una volta che ha “compreso” le tematiche del tuo

sito, “bussa la porta” agli inserzionisti AdWords e gli dice:

…”sentite, ho bisogno di alcuni annunci che abbiano esattamente queste

caratteristiche e che contengano queste determinate keyword”… “Ah,

dimenticavo, passatemi prima quelli con le offerte più alte!”…

Ecco, in sostanza l’algoritmo di AdSense seleziona autonomamente gli

annunci che ritiene più pertinenti al contesto delle TUE pagine.

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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Fondamentalmente, per poter “capire” di quali argomenti parla il tuo

sito, lo “Spider” cercherà tutte le Keywords presenti in queste tre posizioni:

1) Nel nome di dominio.

2) Nell’url delle pagine.

3) Nel testo delle pagine.

AdSense, non ha poteri divinatori, SEI TU che DEVI aiutarlo a

CAPIRE quali annunci DEVONO essere mostrati nelle tue pagine.

Vediamo come fare!

Se il tuo sito ha un nome di dominio tipo www.vacanze-sicilia.it

l’algoritmo di AdSense capirà facilmente che il tuo sito NON PARLA di

argomenti inerenti il “giardinaggio” o i “cosmetici”.

Se l’url delle tue pagine sarà ad esempio: www.vacanzesicilia. it/agriturismo-catania.html l’algoritmo di AdSense CAPIRA’ ancora meglio di cosa intendi parlare in quella pagina. Sicuramente parlerai di ”Agriturismo” nella Provincia, o Città di Catania”.

Ecco che, OTTIMIZZANDO soltanto l’url, siamo in grado di far capire

all’algoritmo di AdSense, quali annunci dovrà visualizzare sul nostro sito.

Nell’ esempio citato, infatti, verranno selezionati (con buona

probabilità) dall’algoritmo di AdSense TUTTI GLI ANNUNCI CHE

PROMUOVONO AGRITURISMI A CATANIA O NELLA SUA

PROVINCIA.

Facile NO? ;)

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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Nell’ esempio che segue puoi vedere come un url ottimizzato generi un

annuncio “a tema”, quindi “pertinente”, quindi PIÙ CLICCATO!

Cosa significa “tematizzato”?

Te lo spiego subito con due esempi lampanti!

Un sito non tematizzato è quello in cui si parla di: calcio, di politica, di

astronomia, di lavoro e di tanti altri argomenti.

Un sito non tematizzato avrà un nome di dominio generico, esempio:

www.bellalavita.it

Un sito non tematizzato avrà pagine con contenuti testuali misti.

Un sito non tematizzato avrà url tipo:

www.bellavita.it/news.php?id348887

www.bellalavita.it/oggiieriedomani.htm

Un sito non tematizzato, per certi versi, CONFONDE le idee

dell’algoritmo di AdSense che (di conseguenza) farà molta fatica a

selezionare (e mostrare nelle tue pagine), annunci “ad alta pertinenza”.

IL RISULTATO SI TRADUCE IN UN CTR MOLTO BASSO E ZERO

GUADAGNI (o quasi) PER TE!

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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Sito tematizzato = annunci pertinenti

Annunci pertinenti = + click + CTR + Guadagni!

Un sito tematizzato è quello in cui si parla preferibilmente di un solo

argomento “centrale”.

Un sito tematizzato avrà un nome di dominio tipo:

www.hotel-rimini.it

Un sito tematizzato avrà pagine che parlano solo di “Hotel a Rimini”

Un sito tematizzato avrà url tipo:

www.hotel-rimini.it/Hotel-3-Stelle.htm

www.hotel-rimini.it/Hotel-Bellariva.htm

www.hotel-rimini.it/Grand-Hotel-Rimini.htm

Un sito tematizzato PERMETTE a AdSense di CAPIRE l’ “argomento

su cui ruota il tuo sito” e l’algoritmo di AdSense sarà finalmente in grado di

selezionare (e mostrare sul tuo sito) annunci MOLTO pertinenti.

IL RISULTATO SI TRADUCE IN UN CTR MOLTO PIU’ ALTO E

MAGGIORI GUADAGNI PER TE!

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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Come avere CTR più alto e più traffico dai motori!

Pensa che fortuna che hai! Acquistando questa guida ne hai acquistate

praticamente DUE! ;)

UNA su AdSense e l’altra sugli argomenti SEO (ottimizzazione motori

di riceca)! ;) ).

Infatti, (ma non tutti lo sanno) alcune regole che ti permettono di avere

annunci pertinenti sulle tue pagine web rispondono alle stesse regole

dell’Ottimizzazione per i Motori di Ricerca (SEO).

Il nome del tuo dominio, ma in particolare “l’idea che Google si è fatto

sul tuo conto (sul tuo sito)” è molto importante.

E’ di “primaria” importanza.

L’ url ha un'importanza fondamentale per restituire al tuo sito annunci

pertinenti.

Se gli url del tuo sito sono dinamici e contengono caratteri speciali o

simboli e variabili (come accade ad esempio nei CMS, Forum o alcuni

BLOG) avrai più difficoltà a visualizzare annunci pertinenti.

AdSense in questo caso dovrà fare riferimento “solo” alle informazioni

che ha a disposizione (nella sua “memoria”) e che riguardano il tuo sito.

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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Se il tuo sito ha un nome di dominio tipo www.francescorossi.it e parla esclusivamente di “macchine agricole”, laddove gli url non saranno

ottimizzati, AdSense cercherà annunci relativi a “macchine agricole”

da mostrare sul tuo sito, poiché l’unica informazione che possiede sul tuo

sito (e sul tuo dominio) sarà quella.

NOTA: Ammesso che Google abbia raccolto (nella sua memoria)

sufficienti informazioni sul tuo sito. Altrimenti c’è il rischio che i tuoi

annunci visualizzino pubblicità inerenti “San Francesco” o “Valentino

Rossi”

Se nel tuo sito invece, ci saranno url tipo:

www.frencescorossi.it/macchine-agricole/tagliaerba.php allora

AdSense capirà meglio e selezionerà per te tutti gli annunci che contengono

inserzioni riguardanti, probabilmente, “macchine agricole” e “tagliaerba”.

Due piccioni con una fava!

La buona notizia è proprio questa; ottimizzando gli url del tuo sito ed

il contenuto delle tue pagine, nonché i metatag (che vedremo tra poco),

otterrai maggiore presenza sui motori di ricerca ed i tuoi banner

saranno assolutamente più pertinenti!

Il tuo CTR aumenterà ed i tuoi guadagni pure!

Doppia libidine! :D

 

 
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