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giovedì 09 settembre 2010
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Tecniche estreme, strumenti per tutelarti dal ban

Questo capitolo affronta alcune tecniche “particolari”, “al limite” e “sul

filo del rasoio” del consentito/non consentito. Approfondirò in particolare

la tecnica dell’“arbitraggio”, da un lato come possibilità da sfruttare per

incrementare guadagni e traffico sul tuo sito, dall’altro come “tecnica da

evitare” se non ne hai sufficiente padronanza.

Nota bene: ti può portare alla sospensione dell’account (se non sai

come gestirla).

Ma ci sono qua io, di cosa ti preoccupi? ;)

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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“Arbitrage” che cos’è e come sfruttarlo.

Immagina di avere un salvadanaio, che possiede una facoltà magica

davvero incredibile: ogni volta che inserisci una moneta nella parte

superiore ne escono DUE dalla parte inferiore!

Ti stancheresti mai di inserire monete in questo salvadanaio magico? ;)

Fino a qualche mese fa c’era chi guadagnava cifre stratosferiche

sfruttando un meccanismo semplicissimo: investire dei soldi in AdWords

per guadagnarne molti di più con AdSense.

Il meccanismo dell’“Arbitrage” o “Arbitraggio” (in Italiano) è tutto qui,

semplice ed efficace.

Tutt’altra cosa ovviamente è riuscire a guadagnare davvero sfruttando

questo semplice meccanismo.

Per mettere in pratica l’arbitraggio occorre essere dei veri esperti di

AdWords e di AdSense.

Dalla parte di AdWords bisogna essere capaci di creare delle campagne

il cui il costo per click deve essere il più basso possibile e far puntare gli

annunci ad alcune pagine create “ad hoc” all’interno del nostro stesso sito.

Se sei interessato a diventare un esperto di AdWords ti consiglio di

partire da questo corso introduttivo gratuito:

http://www.adwordsvincente.com/adwords.php

Dalla parte AdSense bisogna essere bravissimi a ricercare parole chiave

ad alto rendimento e fare in modo che il CTR degli annunci sia il più alto

possibile. Le pagine che ospitano gli annunci in questo caso devono essere

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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MFA (Made For AdSense) create solo ed esclusivamente per far cliccare il

più possibile i navigatori sugli annunci.

La differenza tra ciò che investi in AdWords ed il tuo guadagno con

AdSense produce il tuo ricavo netto.

Non so il perché, ma le cose belle durano sempre troppo poco! ;)

Infatti, qualche mese fa Google, che amministra sia AdWords che

AdSense, ha deciso che la pratica dell’arbitraggio non era da ritenersi

corretta (in quanto potenzialmente dannosa per le tasche degli

inserzionisti) e così ha iniziato a “bannare” tutti i webmaster che

praticavano tale “lucrosa” attività.

In definitiva: oggi non è più possibile praticare l’arbitraggio, poiché il

rischio è quello di essere “beccati” e di venire espulsi dal programma

immediatamente.

Certo che, se tu riesci a guadagnare un milione di euro prima che

AdSense ti “banni”, allora… ben per te! ;)))

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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La mia esperienza.

Personalmente ho sperimentato l’arbitraggio a puro scopo didattico,

quando ho iniziato ad utilizzare AdWords per creare campagne mirate.

Si, ok ci ho anche guadagnato! ;D

Un bel giorno, analizzando i miei rapporti su un determinato criterio, mi

sono accorto che vi era un referral che produceva molto più guadagno

rispetto agli altri. Così ho pensato che, se avessi potuto veicolare degli

utenti nel mio sito, in quella pagina specifica, avrei incrementato

ulteriormente i ricavi derivanti da quello specifico referral.

Così, ho pensato di utilizzare proprio AdWords che già conoscevo

abbastanza bene e che ho successivamente approfondito con la preziosa

guida di Giulio Marsala.

In pratica, ho selezionato una sola chiave di ricerca che fosse il più

possibile attinente all’argomento del referral e poi ho creato una campagna

AdWords utilizzando quell’unica keyword, andando ad ottimizzarla fino al

punto che ogni click mi veniva a costare solo 0,02 centesimi di euro.

A questo punto ho passato tre mesi di fila ad ottimizzare la campagna

AdWords e ad ottimizzare la pagina di destinazione che conteneva il

referral modificando settimanalmente colori e posizione del mio banner

referral.

Per incrementare ulteriormente i guadagni ad un certo punto ho inserito

anche un “annuncio di testo”.

Risultato: dopo tre mesi ho raggiunto il massimo della mia

ottimizzazione ottenendo mensilmente un utile del 60% / 70% sul capitale

investito.

Alla faccia dei “Bond Argentini”!!!

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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Come sfruttare l’arbitraggio in modo lecito!

In questa guida, come hai potuto vedere, non mi sono mai permesso di

consigliarti o di spingerti ad utilizzare tecniche poco lecite o che ti mettano

a rischio di ban.

Sarebbe stato facile creare una guida che ti permettesse di guadagnare

un sacco di soldi con AdSense e dove TU avresti rischiato di essere espulso

dal programma 15 giorni dopo aver acquistato la guida!

Ben più difficile è metterti a disposizione i mezzi per farti guadagnare

con AdSense in maniera assolutamente ONESTA nel rispetto delle regole

del programma!

Per capire come sfruttare l’arbitraggio devi prima sapere cosa ne pensa

AdSense.

AdSense dice che non è vietato utilizzare AdWords per incrementare il

traffico sul tuo sito web ma che le pagine di destinazione di un annuncio

AdWords NON DEVONO ESSERE PRIVE DI CONTENUTI, o meglio,

devono avere (non meglio specificato) CONTENUTI A SUFFICIENZA E

CONTENUTI RILEVANTI PER GLI UTENTI.

NOTA: AdSense NON DICE che nella pagina di destinazione degli

annunci AdWords SIA PROIBITO INSERIRE ANNUNCI ADSENSE. Se

così fosse stato, non avrei nemmeno scritto questo paragrafo.

In base a questo enunciato, ed al tuo buon senso, puoi sempre utilizzare

AdWords per veicolare i navigatori sul tuo sito traendone comunque un

beneficio a livello di traffico e di nuovi utenti, ammortizzando o abbattendo

i costi AdWords con i ricavi maggiori che a questo punto,

inevitabilmente saranno prodotti da AdSense.

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qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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Per farti un esempio che ti serva a capire ciò che io voglio dirti,

considera quanto segue.

Situazione tipo:

1. Immagina di avere un sito in cui tu vendi biciclette.

2. Immagina di utilizzare AdWords per veicolare 2.000 nuovi utenti alla

settimana nel tuo sito.

3. Le tue pagine sono ricche di contenuti che descrivono al meglio le caratteristiche delle biciclette che tu vendi e sono utili ai tuoi navigatori.

4. Nel tuo sito sono presenti anche dei banner AdSense.

5. Gli utenti, oltre che acquistare le tue biciclette cliccano anche sui banner

AdSense.

Considerazioni:

- Non stai infrangendo nessun regolamento.

- Gli utenti che probabilmente non erano interessati ai tuoi prodotti hanno

cliccato sui banner AdSense, magari per uscire dal sito.

- Hai monetizzato parte del traffico grazie a AdSense.

- Hai abbattuto la spesa di investimento di AdWords grazie a AdSense.

Tradotto in numeri:

- La tua campagna AdWords (ottimizzata) ti costa 40,00 euro alla

settimana (0.02 x 2000 = 40).

- Dai click sugli annunci AdSense (ottimizzati) hai ricavato 15 euro.

Morale: hai abbattuto i costi di investimento del 37,5%

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In sintesi.

Ho voluto farti un ipotetico esempio (nemmeno troppo ottimistico) di

come puoi TRARRE BENEFICIO sfruttando il MODELLO

dell’arbitraggio.

Per come te l’ ho esposto io, non c’è violazione dei regolamenti

AdSense, te lo assicuro.

L’ applicazione di questa metodologia applicata al tuo sito ed alle tue

abilità nell’ottimizzazione di entrambe le piattaforme AdWords – AdSense

può dare ottimi risultati.

Sicuramente è impossibile prevedere a priori cosa succederà e quanto

guadagnerai o beneficerai utilizzando questa tecnica. Le variabili in gioco

sono davvero tantissime.

Cogli l’idea che ti ho voluto trasmettere e rielaborala a modo tuo,

applicala al tuo sito ed al tuo business.

Potresti accorgerti un giorno che il tuo investimento in AdWords è

equivalente a ciò che guadagni con AdSense ed a quel punto potrai avere un beneficio incredibile, poiché avrai finalmente ottenuto:

UNA MAREA DI TRAFFICO… A COSTO ZERO! ;-)

Hai mai sentito parlare di FREE ADS PAY PER CLICK?

Si basava proprio su questo concetto!

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Mettere AdSense su siti altrui o consentire ad altri di metterli

sul proprio sito.

Se c’è un solo motivo per cui io consiglierei AdSense rispetto ad altri

sistemi pubblicitari concorrenti è proprio quello di poter inserire i propri

annunci SU SITI ALTRUI, oppure, all’inverso, di poter concedere ad altri

di INSERIRE I LORO ANNUNCI sul nostro sito SENZA DOVER

CHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE A NESSUNO!

Apparentemente può sembrare una cosa da poco, ma ora vedrai come

poter sfruttare questa opportunità UNICA di Google AdSense.

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qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

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“Chi trova un amico trova un tesoro” (I tuoi annunci su siti

altrui)

Apparentemente è una funzione inutile.

Invece ti faccio solo un esempio lampante per carpire la potenzialità di

questa possibilità offerta da AdSense (il resto lo lascio alla tua fantasia! ;)).

Attenzione: sono casi che possono tranquillamente essere REALI!

Immagina di avere un amico che ha un sito e che questo sito conti 10000

impressions al mese.

Un bel giorno, questo amico ti chiede di fargli un favore, tu acconsenti

ed il tuo amico ti chiede cosa può offrirti in cambio.

Tu dici a lui che ti piacerebbe molto inserire un tuo gruppo di annunci

sul suo sito.

Il tuo amico pensa:”a me in fondo non costa nulla” ed accetta la tua

proposta.

Ecco che il tuo gruppo di annunci, a fine mese avrà registrato, che so,

9845 impressions, 492 click e 67,00 euro di ricavi!

Ora ti lascio immaginare se avrai la possibilità di fare favori di questo

genere ad altri 10 amici accondiscendenti!

E’ proprio vero, chi trova un amico trova un tesoro! ;D

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Annunci di altri sul mio sito:

Esempio analogo al precedente ma con logica inversa.

Tu hai bisogno disperatamente che qualcuno collabori con te, alla

realizzazione ed al mantenimento di nuove aree del tuo sito. Tu però non

hai soldi per poter pagare questo nuovo collaboratore. Come fai? Semplice,

gli proponi di offrire il suo lavoro in cambio dell’esposizione dei suoi

banner all’interno del tuo sito (altro modo per risparmiare denaro)!

Devi sapere che questa sorta di “baratto” informatico viene oggi

utilizzata da grandi network come DADA.

Non ci credi? Guarda un po’ qui:

http://it.sso.dada.net/life/specialoffer_it4.html

DADA, “assolda” (in piena legalità con i regolamenti AdSense) giovani

“talentuosi” che vogliono divertirsi gestendo un proprio blog e li paga

attraverso annunci pubblicitari.

Così facendo il network DADA si espande a macchia d’olio, grazie alla

collaborazione “gratuita” di migliaia di giovani “editori volontari”.

Nel caso di DADA sono stati presi particolari accordi con lo staff di

AdSense, comunque sia il succo del discorso è sempre quello.

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

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Attenti al “ban” su DADA:

Moltissimi utenti lamentano di essere stati bannati da AdSense in

seguito all’inserimento dei propri annunci all’interno del network DADA.

Io ho analizzato in parte questa situazione “anomala” ed in molti casi,

nonostante la buona fede degli utenti, ho riscontrato che determinati

contenuti violavano palesemente le regole di AdSense.

Per farti un esempio, in alcuni casi vi erano immagini troppo “osé” a

fianco dei banner AdSense ed è bastato questo per indurre lo staff di

AdSense a sospendere l’account.

Non entro in merito a questa discussione né tantomeno prendo le difese

di chi è stato bannato, poiché OGNI SINGOLO CASO DI “BAN” VA

ANALIZZATO IN PROFONDITA.

Più avanti mi limiterò solo a darti qualche consiglio utile per evitare di

essere bannato da AdSense.

In ultimo voglio avvisarti che il solo responsabile dei tuoi annunci E

DEL CONTENUTO DELLE PAGINE IN CUI LI INSERISCI, sei

solamente tu.

Se il tuo amico, nel primo esempio che ti ho fatto, ti consente di inserire

i TUOI annunci all’interno del suo sito, ed il suo sito parla di “come costruire bombe a mano” SAPPI che sei a rischio immediato di ban, per

non dirti che sicuramente verrai bannato da AdSense.

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Esistono delle opzioni in AdSense che mi tutelano in qualche

modo?

Premesso che nessuno strumento messo a disposizione da AdSense può difenderti o tutelarti dall’essere “bannato”, esistono tuttavia due

strumenti che ti possono aiutare ad avere una maggiore “vigilanza” sui tuoi

annunci.

Filtro per gli annunci della concorrenza

Cosa fa di preciso?

Il “filtro per gli annunci della concorrenza” ti consente di bloccare la

pubblicazione di determinati annunci sulle tue pagine.

A cosa serve?

Se hai dei concorrenti che pubblicano degli annunci nel tuo sito, puoi

bloccare la visualizzazione di tali annunci. Per farti un esempio, se tu sei la

FIAT e nel tuo sito appaiono annunci della MERCEDES forse vorresti

BLOCCARE la visualizzazione degli annunci di questo concorrente! ;)

Puoi utilizzare questo filtro anche nel caso in cui all’interno del tuo sito,

vengono visualizzati annunci CONTRARI o NON GRADITI alla tua

morale o alla tua “politica”.

Se per esempio il tuo sito parla di diagnosi e cura delle dipendenze da

gioco e scommesse potrebbe essere del tutto inopportuno visualizzare nel

tuo sito annunci che invitano a “giocare al casinò”.

Altro esempio: se vendi “vasi da fiori” a 10,00 euro ed il tuo

concorrente li vende a 5,00 euro, potrebbe essere il caso di NON fare

apparire i suoi annunci sul tuo sito! ;)

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

(Revisione Guida “La Bibbia di Adsense – Secondo Testamento”: Febbraio 2008).

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Qui trovi tutte le indicazioni per utilizzare al meglio il “filtro per gli

annunci della concorrenza”:

https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?answer=21

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NOTA: maggiore è il numero degli url che intendi “bloccare” (quindi

non visualizzare sulle tue pagine) e minore risulterà il numero degli

annunci disponibili sulle tue pagine.

Se blocchi troppi url, rischi che nel tuo sito non appaiano più gli

annunci degli inserzionisti e che al loro posto si presentino gli “annunci

del servizio pubblico”.

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Nuova opzione “Siti Consentiti”!

Ultimamente all’interno dell’interfaccia di AdSense è apparsa questa

nuova “opzione” che prende il nome di “Siti consentiti” e la trovi cliccando

sul tab “impostazioni AdSense”.

Cosa fa di preciso questa nuova “opzione”?

Sintetizzando al massimo; ti permette di evitare che click ed impressioni

vengano registrate da pagine o url CHE TU NON HAI ESPRESSAMENTE

AUTORIZZATO.

A cosa serve di preciso?

Serve ad evitare che un utente malintenzionato copi il codice dei tuoi

annunci AdSense (mediante tecniche illecite o di Hacking) e lo pubblichi

all’interno di qualche sito non conforme o che non si attenga alle regole

di Google AdSense e che tale comportamento possa provocare il “ban” del

TUO account.

Come funziona?

Il funzionamento è semplicissimo. Basta inserire, in un comodo box,

TUTTI i domini su cui tu avrai inserito i tuoi annunci AdSense.

Come vengo tutelato?

Qualsiasi click o impressions che abbia luogo su un qualsiasi dominio

NON ESPRESSAMENTE AUTORIZZATO da te, non verrà registrato.

In barba al furbone che voleva farti bannare da AdSense! ;)

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Cos’è il ban da AdSense.

Noi “amichevolmente” lo chiamiamo “Ban” (che nel gergo informatico

significa qualcosa come: “Buttato fuori” “Espulso”) e per Google AdSense

significa sospendere definitivamente il tuo account.

Perché AdSense banna?

AdSense dichiara di avere sofisticati sistemi (e risorse umane) preposti a

controllare che un sito rispetti SEMPRE “le regole del programma”. Nel

momento in cui un sito infrange per qualsiasi motivo anche uno solo

dei punti indicati nelle “regole del programma”, AdSense è autorizzato

a sospendere l’account dell’utente “colpevole”.

La prima causa del “ban” è infatti il cosiddetto “click fraud” (click

fraudolento), pratica che consiste nel cliccare (manualmente o con l’aiuto di

software) i propri banner per trarne profitto a danno dell’inserzionista.

Il web tracima di persone che dichiarano di essere state “bannate” più o

meno ingiustamente. Se mi è concessa un’opinione in proposito posso dire

che in moltissimi casi SONO I WEBMASTER CHE VIOLANO I

REGOLAMENTI AdSense, SEBBENE NON SE NE RENDANO CONTO

E SIANO QUINDI NELLA MASSIMA BUONA FEDE.

I blog, ad esempio sono a rischio per i loro contenuti scritti dagli utenti. Basta qualche parolaccia o una manifestazione di razzismo per

essere “bannato“ da AdSense.

In altri casi, ho visto blog pubblicare con superficialità foto di nudi

femminili o maschili (tipo il bellissimo calendario della Canalis ;P) ma

sempre senza tenere conto che Google AdSense vigila “alla grande” sui

“contenuti pornografici” di ogni sito.

Poi, quando ti “bannano” vai a spiegarglielo tu… il calendario della

Canalis! :D

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Anch’ io sono stato avvisato e “ripreso” dallo staff AdSense perché

facevo uso di tecniche che contravvenivano alle regole del programma. Ho

quindi prontamente rimosso il codice che AdSense riteneva malizioso (ma

non era nulla di malizioso) dalle mie pagine ed al successivo passaggio

dello Spider AdSense (7 giorni dopo) tutto è filato liscio!

Sono stato fortunato? Forse si, fatto sta che pur spingendomi sempre al limite (ho dovuto fare un sacco di esperimenti anche per poter scrivere

questa guida ;D) ho sempre cercato di rispettare i regolamenti per evitare di

essere “bannato”.

Voglio solo farti capire che AdSense non espelle soltanto i siti che

usano codice malizioso, che praticano il “click fraud”, che mettono donne

nude in bella vista o che sono pieni di parolacce… espelle anche quelli che,

molto più semplicemente, non hanno cura del proprio sito, quelli che

realizzano 50 impressions all’anno e non si degnano mai di aggiornare

alcuna pagina del loro sito.

Possiamo dire che AdSense odia i “lazzaroni” e lo fa per tutelare i suoi

inserzionisti!

Rispondi sinceramente: tu (inserzionista) metteresti mai un manifesto

con la tua pubblicità sul muro di un capanno tutto sporco e mezzo

diroccato?

In questa guida ti ho detto tutto ciò che sapevo e che PENSO veramente.

Rendi il tuo sito “vivo” inserisci contenuti di qualità, contatta lo staff di

AdSense (periodicamente, quando ne hai bisogno) per chiedere

informazioni. FAI VEDERE CHE CI SEI!

Fai vedere che il tuo sito PRODUCE impressions, click e guadagni, e

che li dividerai con loro e vedrai che a nessuno salterà in mente di

“bannarti”. AdSense sarà felice di mandarti il tuo assegno a fine mese!

Questo è ciò che io ho sempre pensato!

E forse è anche il motivo per cui sono ancora qui! ;)

2008© Giulio Marsala & Silvio Carracini. Non puoi copiare ne riprodurre questo documento o parte di esso in

qualsiasi formato. Per autorizzazioni o opportunità di collaborazione contattare Giulio Marsala.

Tutti i riferimenti su: http://www.AdwordsVincente.com

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Come evitare il ban da AdSense.

AdSense ti paga puntualmente, si inventa ogni cosa pur di farti

guadagnare il più possibile, ti ascolta come se tu fossi un vero “partner” in

affari, ha reso tutto il suo sistema pubblicitario flessibile, potente ed

affidabile.

AdSense ti chiede solo una cosa in cambio:

Non prenderti gioco degli inserzionisti!

Per questo ti lascio qui di seguito alcune risorse che devi leggere con

molta calma ed (assimilare bene) e che ti potranno evitare di essere

“bannato”. Devi solo cercare di non contravvenire a questi regolamenti per

poter andare tutta la vita “d’amore e d’accordo” con AdSense!

Questa pagina è un’ottima risorsa per CAPIRE le varie motivazioni che

possono spingere AdSense a “bannarti”:

http://webpros.wordpress.com/2007/07/16/come-evitare-i-ban-dal-servizio-googleadsense/

Questa pagina AdSense la dedica a te, affinché tu possa evitare di essere

bannato:

https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?hl=it&ans

wer=23921

Questo è il modulo per tentare la reinclusione nel caso tu venga

“bannato”:

https://www.google.com/adsense/support/bin/request.py?contact=invalid_clicks_

appeal

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